Righi (Fiaip): “casa resta buon investimento, in Italia non ci sarà bolla immobiliare”

giu - 22 | pianetaimmobiliare | No comments. | Annunci, Vendita

“Potrebbe esserci una lenta ripresa del mercato immobiliare nel secondo semestre 2012 solo se il Governo Monti sarà in grado di varare nuove misure per far ripartire il settore immobiliare.

La casa rimane sempre il miglior investimento a medio lungo termine per le famiglie italiane ed in Italia non é prevista alcuna bolla immobiliare”.

Queste le parole del presidente nazionale Fiaip, Paolo Righi, intervenendo alla trasmissione Salvadanaio del 20 giugno condotta dalla giornalista Debora Rosciani su Radio24, occasione in cui Righi ha commentato il report trimestrale dell’Agenzia del territorio che evidenzia una forte diminuzione delle compravendite ed una sofferenza nei primi mesi dell’anno del mercato immobiliare nazionale.

La propensione all’acquisto della casa resta elevata – secondo Fiaip – ma oggi il mercato immobiliare si scontra con due fattori: la stretta creditizia, che ha penalizzato tutti gli italiani che avrebbero voluto far ricorso ad un mutuo per acquistare un immobile e l’elevata tassazione che penalizza le famiglie ed i proprietari immobiliari.

Il mercato immobiliare e il numero delle compravendite, secondo Fiaip, si potrebbe riposizionare verso la fine dell’anno, con risultati, sicuramente molto lontani dai record fatti registrare nel lontano 2006.

Durante la trasmissione il presidente Righi ha anche commentando il Decreto Sviluppo, appena varato dal Governo: “Quanto appena deliberato la scorsa settimana dal Consiglio dei ministri non è sufficiente a far ripartire il settore del real estate, un comparto che rappresenta oggi in Italia circa il 20% del Pil e rappresenta uno dei più importanti motori per la crescita e lo sviluppo del Paese.

Sono infatti necessarie nuove agevolazioni e incentivi mirati alla riduzione del carico fiscale per le compravendite immobiliari.

Il Governo Monti avrebbe potuto scommettere sulle detrazioni dei mutui bancari per l’acquisto dell’abitazione principale e su agevolazioni per coloro che intendono acquistare una casa, misure, fra l’altro, già previste in una prima bozza dello stesso Decreto Sviluppo”.

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